“Open spaces without walls”, classi aperte senza muri alla primaria L.Santucci di Castel del Piano, un nuovo modo di fare ed “essere” scuola.

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L’obiettivo principale del Progetto Classe 2.0, “Open spaces without walls” è quello di realizzare  ambienti di apprendimento che siano luoghi di crescita della persona attraverso  le TIC, come  supporto di tutte le attività curricolari, potenziando  le capacità cognitive di ciascuno  e valorizzando le intelligenze multiple.

Il titolo del progetto si riferisce in primo luogo allo spazio aula che è stato ripensato in modo che la struttura della  stessa riesca a facilitare e promuovere la comunicazione e la collaborazione tra i bambini e le bambine, trasformandola in laboratorio vivo e aperto alla mondialità e all’innovazione tecnologica. In questa realtà aumentata è più facile il confronto con i saperi e la loro rielaborazione perché l’approccio diviene  multimodale, collaborativo e attivo.

Le  classi sono dotate  di nuovi strumenti quali: laptops, tablets, LIM, offrono  ai docenti molteplici opportunità di  applicare una didattica più flessibile  e personalizzata e agli alunni di  acquisire una mentalità aperta al futuro e le competenze necessarie per essere cittadini  digitali attivi  e produttivi di domani. In particolare gli alunni, impegnati a scoprire cosa c’è dietro un avatar che si muove e non soltanto a digitare su una tastiera, si stanno avviando  all’uso del coding, attraverso la  programmazione nei mondi virtuali 3D con EdMondo, la piattaforma INDIRE, con SCRATCH… Programmare sia il modo più semplice per realizzare le nostre idee e che il pensiero computazionale stimoli la creatività.

Hanno partecipato all’esperienza europea del CodeWeek in cui sono stati coinvolti anche i genitori e partecipano ai Progetti di educazione europea eTwinning.

Con questo progetto e con le sue classi 2.0 l’istituto comprensivo amiatino si conferma all’avanguardia in Italia ricevendo anche un premio dal MIUR.

Le relatrici: Antonella Coppi e Nicoletta Farmeschi

Entrambe insegnano ininterrottamente nella scuola primaria dal 1983: hanno assistitito e in certa parte, accompagnato il cambiamento della scuola tradizionale del leggere e scrivere, fino alle tendenze attuali con un uso pervasivo ma rispettoso della personalità di ciascuno alunno, delle nuove tecnologie. I progetti europei, i mondi virtuali fanno parte della loro didattica digitale “scomposta “e delle strategie della classe capovolta.
Alcuni dei progetti realizzati in passato:
Progetto Comenius LLP:  http://lnx.ovannini.it/llp/
La Didattica dei Mondi Virtuali: http://bricks.maieutiche.economia.unitn.it/?p=3939
La documentazione del progetto attuale: http://lnx.ovannini.it/blog/?cat=263

Non perderti la presentazione di “Open spaces without walls” durante Storming Maremma Digital Innovation, l’11 marzo a Grosseto a BMO15.

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